La Psicoterapia

A volte si può provare la sensazione di non riuscire a venire a capo di situazioni vissute come eccessivamente difficili, fonte di angosica e stress.

 


Un malessere ben individuato e nitido oppure più nascosto, incomprensibile, che si ripropone con una certa frequenza.

I problemi possono apparire senza soluzione, comportando un "prezzo emotivo" troppo alto, insopportabile.

Quando lo stato di malessere, insoddisfazione, disagio diventa troppo pressante sarebbe opportuno valutare la possibilità di chiedere aiuto ad uno specialista.


La capacità di chiedere aiuto è una risorsa. Anche se a volte tale risorsa deve fare i conti con insicurezza, paura, perdita di speranza, del giudizio altrui e... del nostro stesso giudizio.

 

La psicoterapia può rappresentare un aiuto importante.

Permette di dare un significato a vissuti ed emozioni, capire cosa un sintomo sta "comunicando" al fine di ritrovare (o scoprire) il proprio equilibrio interiore. Aiuta a ricreare un ordine più "funzionale" alla propria esistenza. Ma, soprattutto, permette di superare ansie e angosce eccessive.


La psicoterapia non è un farmaco. Per questo ha modi e tempi diversi di azione

I farmaci sono importanti e, in molti casi, indispensabili. Ma la realtà della mente è più complessa di quanto sembri. Il farmaco non ha la capacità di “pensare”. Non ha la capacità di guidarci verso una visione del mondo e di noi stessi che ci permetta di vivere bene in senso globale. Il farmaco cura un sintomo del corpo ma non può andare oltre.

 

Lo psicoterapeuta aiuta il paziente a guardare da un'altra angolazione il proprio mondo interiore e quello di appartenenza (quanto dipende la nostra vita dagli altri!). Del resto nello stesso terreno dove sono disseminati i problemi si trova anche la soluzione dei problemi stessi.